Rita Levi Montalcini e l’idea dei “due cervelli”

Al Dipartimento di Neuroscience dell’Università di Torino, intitolato a Rita Levi Montalcini, la grande scienziata parlava spesso di un concetto affascinante:
Dentro di noi convivono due cervelli:

Un duello continuo tra impulso e ragione, istinto e pensiero consapevole.



Cervello antico: emozioni e istinto

Anatomia

Neurofisiologia



Cervello moderno: ragione e controllo

Anatomia

È la neocorteccia, lo strato più esterno del cervello, suddiviso in lobi frontali, parietali, temporali e occipitali.

Funzioni



Quando i due cervelli litigano

Questo equilibrio – o conflitto – definisce la nostra maturità e la nostra umanità: non solo istinto, ma autocontrollo consapevole.



La teoria del cervello triuno: mito e realtà

Montalcini si rifaceva a una visione simile alla teoria del cervello triuno di Paul MacLean.
Oggi, tuttavia, la teoria viene considerata una semplificazione eccessiva:



Perché parlare ancora di due cervelli?

Il modello resta utile come metafora:

Montalcini ci ricordava che la nostra forza sta nel controllare l’istinto senza soffocarlo: essere razionali, ma restare umani.



In breve



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