L’epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da crisi improvvise dovute a un’attività elettrica anomala del cervello. Non tutte le crisi si manifestano con convulsioni: alcune possono essere molto discrete, come brevi momenti di assenza o alterazioni del comportamento. Proprio per questo, spesso viene confusa con altri disturbi.
Le cause principali
- Fattori genetici
- Esiti di traumi cranici
- Infezioni
- Malformazioni
- Patologie vascolari
Il neurologo svolge un ruolo centrale nella diagnosi, grazie a strumenti come l’elettroencefalogramma (EEG) e la risonanza magnetica, che permettono di identificare eventuali alterazioni cerebrali. Le cause dell’epilessia sono molteplici: genetiche, post-traumatiche, infettive, vascolari o legate a malformazioni.
Le terapie moderne consentono di controllare la maggior parte delle crisi e, in alcuni casi, la chirurgia o la neuromodulazione possono rappresentare un’opzione efficace. L’obiettivo è restituire al paziente autonomia e qualità di vita.
È importante ricordare che l’epilessia è una malattia e non una condizione “misteriosa” o stigmatizzante. Informazione corretta e diagnosi precoce sono strumenti di cura tanto quanto i farmaci.
👉 Call-to-action
Se sospetti una crisi epilettica, richiedi una valutazione neurologica: una diagnosi corretta permette di curare efficacemente la maggior parte dei casi.